|
Pevero Golf Club: una posizione straordinaria per un percorso altrettanto straordinario. Tutto è speciale, a cominciare dalla firma di Robert Trent Jones, uno dei più grandi architetti di golf del mondo, che ha firmato all'inizio degli anni Settanta un campo difficilissimo ed esclusivo, cosparso di insidie terribili preparate più dalla natura che dalla mano dell'uomo e spesso battuto da un forte vento. Infatti, la zona, compresa tra la baia di Cala di Volpe e il Golfo del Pevero, all'epoca era letteralmente coperta dalla macchia mediterranea, da formazioni rocciose e laghetti naturali; era impensabile turbare, in qualche modo, tanta straordinaria bellezza, per cui il tracciato fu inserito tra la vegetazione, limitandosi a ripulire le zone dove la macchia mediterranea si faceva troppo fitta e cespugliosa. Considerato giustamente fra i campi più belli del mondo, il Pevero non è secondo a nessuno per la spettacolarità degli scorci, rubati alla magnifica Costa Smeralda che va da Porto Rotondo a Porto Cervo.
L'inaugurazione avvenne ufficialmente nel 1972, ma il suo battesimo a livello mondiale fu nel 1978, quando il Pevero Golf Club ospitò l'Open d'Italia. La Club House e le Case del Golf sono state progettate dall'Architetto Riccardo Bonicatti, in piena armonia con lo splendido contesto naturale. La qualità delle strutture è stata migliorata e oggi ci sono nuove attrezzature per la manutenzione, nuovi golf cart, un bar mobile che gira fra i fairways e il miglior computer per l'apprendimento del golf. Un'altra importante novità sono i seminari di golf per avvicinare i giovani a questo sport, e l'istituzione del fondo "Cerca un Campione" che prevede l'insegnamento gratuito per i nuovi talenti fra giovani sardi da 11 a 15 anni. Per quanto concerne il gioco, è considerato da tutti i giocatori come una delle più memorabili esperienze golfistiche. Il percorso è a buon diritto considerato tra i più belli del mondo, per la sua spettacolarità e per l’indimenticabile suggestione del panorama; ma è anche, sotto ogni punto di vista, estremamente difficile, con insidie ed ostacoli tali da esigere concentrazione assoluta e ancor più assoluta precisione di gioco. Per la salvaguardia dello score l’imperativo fondamentale è quello di stare lontano dal rough, uno dei più punitivi che si conoscano, con scarsissime possibilità di recupero. Categoria circolo: affiliato certificato Anno di fondazione: 1972 Stagione: aperto tutto l’anno (soft spikes obbligatori); chiuso il martedì in bassa stagione Percorso: 18 buche par 72 Grandezza: 6.170 m. Uomini: CR 74,0 SR 136 – CR 72,2 SR 135 Donne: CR 76,5 SR 139 – CR 74,1 SR 133
Driving range con 4 postazioni coperte Putting, pitching and chipping greens Bunker di pratica; Water hazards Noleggio golf car, carrelli a mano, sacca Pro-shop Tuition Club House Caddie master Ristorante; Bar; Buvette Sala eventi Piscina In collaborazione con Starwood Hotels Servizio babysitter in collaborazione con il Kids Garden dell'Hotel Romazzino Segreteria: Richard Cau Superintendent:Stovatore Ghirra Head Reception: Verena Becker Pro-Shop Supervisor: Rika Degortes Caddie Master: Pier Paolo Cassitta Dressing Rooms: Liliana Lai Head Barman: Mario Sasu Maestro: Marco Maria Berio
Associazione Sportiva Presidente: Lucio Stanca V. Presidente: Antonello Matiz, Cesare Fiorio Presidente Commissione Sportiva: Luca Carola Segretario: Marco Manueddu
|